Tai Chi Roma - Lazio - La pratica Marziale Interna Cinese rappresenta il connubio dello studio delle tecniche e dei metodi di combattimento, di rinforzo e potenziamento del corpo unitamente alla pratica propriamente "interna", basata sulla coltivazione energetica del praticante, sul raffinamento delle risorse (Qi Gong marziale e Nei Gong) fisiche, energetiche e spirituali e sulla meditazione.

Gli stili più famosi facenti parte di questa categoria sono Taiji Quan, Xin Yi Quan e Bagua Zhang, di cui nella Scuola Discipline Orientali Tian Chong vengono sviluppati corsi, seminari ed eventi intensivi estivi. Per informazioni specifiche di ogni stile di cui ci occupiamo e per il programma didattico dettagliato, consultare il sito della Scuola.

Il Qi Gong marziale ed il Nei Gong rappresentano il macrocosmo concettuale in cui rientrano tutti i metodi che mirano allo sviluppo della forza interna, al potenziamento della circolazione energetica ed alla rimozione dei suoi blocchi (con ovvia e benefica ripercussione sulla salute). L'effetto di queste pratiche tradizionali taoiste si manifesta non solo in un esponenziale incremento della potenza marziale, ma anche in un raffinamento delle capacità percettive e relazionali.

Il combattimento consente di imparare a gestire l'azione del compagno di pratica con morbidezza, senza agonismo e atteggiamento bellico. Si apprende che l'efficacia deriva da un'attitudine quieta e reattiva, non aggressiva e disposta ad interagire con l'altrui "forza".

Questo trasforma la Mente e il Cuore del praticante che comincia a fluire tra gli eventi della vita senza confliggere con essi vivendoli come funzionali al proprio Cammino. Alla stessa maniera l'irruenza dell'azione avversaria determina la qualità e l'entità della propria reazione poiché l'azione marziale interna nasce da un cuore "vuoto".

Si nota chiaramente come la teoria Taoista permei nel profondo queste Arti, strutturate sin dall'origine sui principi che mirano ad allineare l'essere umano ai cicli energetici naturali che ne scandiscono la vita, promuovendo armonia interiore e salute. Originariamente però, gli stili Interni (Nei Jia Quan) sono nati nella tradizione Marziale vera e propria, dando vita comunque non solo a numerosi grandi nomi delle arti del Combattimento, ma rendendosi famosi anche per la longevità dei praticanti e l'elevazione dei Maestri.

Negli anni '20, un grande esponente della Scuola Taoista, Sun Lu Tang, esperto delle tre Arti Marziali Interne, diede forte impulso alla pratica di queste anche come forma di Meditazione e di Coltivazione, introducendo la pratica in esse di "Zhou Tian Gong" (lavoro sulla Rivoluzione Celeste) e scrisse: "L'arte del pugno permette in primo luogo di rinforzare il potenziale di salute, in secondo luogo di controllare un avversario, in terzo luogo apre lo spirito. Infine permette, a volte, di modificare il corso del Destino".

Per quel che riguarda la coltivazione energetica con attitudine alchemica e terapeutica, nella Scuola ci occupiamo di Qi Gong Taoista. L'espressione Qi Gong Taoista indica un immenso patrimonio di tecniche, metodi e sistemi per coltivare la propria energia vitale. Questi metodi si sono poi sviluppati in seno a scuole mediche, marziali-ascetiche ed alchemiche.

Le prime testimonianze relative alla pratica del Qi Gong risalgono al 6° secolo a. C. e se ne trova menzione anche nei Classici Taoisti, come nel Daodejing del patriarca Taoista Laozi e nel Zhuangzi.

Qi Gong indica, alla luce della spiegazione del mio Maestro Jeffrey Yuen, monaco della Scuola Taoista della Purezza di Giada (Yu Qing Pai) e della Scuola Taoista della Completa Realtà (Quan Zhen Pai), un profondo lavoro per coltivare le proprie risorse così da elevarsi verso il divino: questo comporta la pratica fisica, respiratoria e mentale allo scopo di raffinarne al massimo il potenziale ed armonizzare i tre principi sorgenti dell'essere umano: corpo, energia, mente.

Un altro nome, più antico, per indicare le pratiche Taoiste di coltivazione è Dao Yin che indica come, per incamminarsi sulla via della consapevolezza e dell'espansione a 360° dell'essere umano, sia necessario prendere atto e sciogliere tutti quei nodi che impediscono la libertà di movimento, fisico e spirituale.

In sintesi, il Qi Gong Taoista rappresenta il metodo con cui sviluppare al massimo le proprie caratteristiche, prendere coscienza di sè e spingersi verso lidi che prevedano il superamento dei limiti che ostacolano il compimento del proprio Destino. Il Destino è inteso come un percorso da compiere a partire dalla potenzialità congenita, in virtù della quale esprimersi, per giungere a quella meta che interiormente ogni Persona individua come motore stesso del vivere.

Informazioni
Insegnante: Roberto Capponi
Indirizzo: via Albalonga, 10 - Roma (fermata metro A "Re di Roma")
Telefono: 339/5817017 (via sms)
Sito web: www.scuolatianchong.com

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