Tai Chi Roma (Zona Appio - Tuscolano) - Lazio - Scuola dei Maestri Guo Ming (George) Xu e Flavio Daniele a Roma

Insegnante: Marcello Taichi

I MAESTRI

IL M° Guo Ming (George) Xu
Il maestro Xu e' nato a Shanghai, ha cominciato la pratica nel 1969, ha studiato diversi sistemi di arti marziali: Xin Yi delle Sei armonie e dei Dieci Animali, Bagua del serpente, Pugno di cotone, Lan Shou, Bagua del dragone. Ha cominciato a studiare Taiji stile Chen nel 1977 con il maestro Shong Guang-En, che era stato uno studente interno del maestro Chen Zhao Kuei, figlio del famoso Chen Fake. Successivamente approfondiva lo studio con maestri di altissimo livello tra cui Qin Zhong Bao, Ho Bin Quan, Ye Xiao Long ed altri. All'inizio degli anni Ottanta lascia la sua professione di insegnante di matematica e si trasferisce negli Stati Uniti, dove inizia a divulgare ed a tramandare i "grandi segreti del Taiji", oltre che con la sua incessante opera di diffusione, invitando in Occidente alcuni dei maestri più rappresentativi delle arti marziali cinesi. E' considerato uno dei maestri più preparati degli Stati Uniti e tra i più prestigiosi per la diffusione del Taiji fuori dalla Cina. Unisce ad una grande conoscenza e preparazione tecnica una sorprendente capacità comunicativa e di insegnamento che ne fanno sicuramente un maestro di altissimo valore. La sua conoscenza delle arti marziali, sia da un punto di vista tecnico che filosofico-culturale, é molto vasta. E' un profondo conoscitore oltre che di Taiji Quan, anche di Bagua Zhang, di Xing Yi e Lan Shou. Nel 1995 arriva per la prima volta in Italia; da allora su invito della scuola viene tre volte l'anno (primavera, estate e autunno) per tre settimane ogni volta.

IL M° Flavio Daniele
Flavio Daniele, fondatore e guida della Nei Dan, vive a Bologna, dove insegna Arti Marziali Cinesi (Taiji Quan, stile Chen e Yang, Xin Yi Quan dei 10 Animali e delle 6 Armonie e Shaolin Quan) e discipline di sviluppo mentale ed energetico ( Qi Gong ). Inizia la pratica nel 1967 con il Judo, che lascia dopo tre anni, e con il Karate Shotokan che porta avanti per oltre 15 anni, raggiungendo nel 1980 il 3° dan sotto la scuola del M° Hiroshi Shirai. A cavallo tra la fine degli anni settanta e l'inizio degli anni ottanta comincia le prime esperienze delle arti marziali cinesi. Intorno alla metà degli anni ottanta abbandona definitivamente l'insegnamento del Karate e dello Yoga, che aveva iniziato nel 1970, per dedicarsi esclusivamente allo studio dell' arti marziali cinesi. Nel 1996 lascia anche la professione d'ingegnere informatico per dedicarsi esclusivamente al loro insegnamento e diffusione. Sfruttando la sua lunga esperienza nelle arti marziali e nello studio delle discipline orientali ( Yoga, Zen, Taoismo ) e delle psicoterapie moderne occidentali, ha messo a punto, per la pratica marziale, il TAO G. E. D. for Marzial Arts - La Via ( Tao ) dello Sviluppo Energetico Globale. ( G.E.D. = Global Energetic Development ) per le arti marziali- , tecnica di sviluppo delle proprie potenzialità fisico-energetiche e mentali: integrazione armonica fra le moderne metodiche didattiche occidentali e le antiche tecniche di controllo mentale, di potenziamento fisico ed energetico orientali. E' autore dei libri " Le Tre Vie del Tao " edito dalla Meb nel 1997, "I Tre Poteri del Taiji Quan" edito dalla Luni nel 2001, "La forma Antica del Taiji Quan Stile Chen" ed "Il potere segreto del corpo nelle Arti Marziali" editi sempre dalla Luni nel 2003. E' autore anche di un video didattico sul Taiji stile Yang e di una serie di video didattici sugli antichi metodi di potenziamento fisico-energetici del corpo (Nei Gong). Ha collaborato con la facoltà di Scienze Motorie dell'Università di Bologna e scrive per le maggiori riviste italiane (Samurai, Arti D'Oriente, Enertao) ed estere di arti marziali e scienze dello spirito. Suoi articoli sono apparsi in Spagna e sulla rivista americana Taiji Magazine, la più prestigiosa rivista internazionale di arti marziali interne. E' comparso sulla rivista Panorama (nov. 1999), su Repubblica Salute (maggio 2003) e su due delle più importanti riviste giapponesi di Arti Marziali. E' responsabile nazionale Fesik settore Tai Ji Quan e discipline interne, vicepresidente della Wacima (World Wide Association for Chinese Internal Martial Arts, http://www.wacima.org/) associazione mondiale tra maestri cinesi e occidentali con sede a San Francisco (Usa), Shanghai (Cina) e Bologna (Italia).

Programma del Corso


1 fase - Lavoro sui PRINCIPI fondamentali (NeI Gong – Lavoro interno):

a) POWER STRETCHING per i tendini ed i legamenti, per lo sviluppo della forza elastica

Gli esercizi di Power Stretching lavorano sulla forza della struttura. Il P.S. è un modo di eseguire gli esercizi piuttosto che una specifica serie di esercizi. I suoi principi base sono i seguenti:

  • interno forte, esterno morbido
  • muscoli profondi forti, muscoli superficiali rilassati
  • Yang dentro, Yin fuori
  • espansione del muscolo nelle 6 direzioni
  • lavora per forze contrapposte

Nel P.S. è "l'interno" che muove "l'esterno", mentre nello stretching classico è solo l'esterno che lavora. Il muscolo superficiale lavora sulla velocità, mentre quello profondo sulla potenza; il P.S. armonizza muscoli superficiali e profondi, e coniuga dunque velocità e potenza, elasticità e potenza. Le tecniche di P.S. non sono altro che le antiche tecniche di Qi Gong marziale e di condizionamento; nel P.S. ogni movimento è finalizzato alle arti marziali.

La sequenza di esecuzione degli esercizi di P.S. segue sempre il principio della tripartizione di ogni aspetto della realtà: corpo - mente - spirito. Il corpo può essere diviso in 3 parti tronco - gambe - braccia, che a loro volta possono essere ulteriormente sezionati in piedi - gambe - anca, oppure mano - avambraccio - braccio; a livello strutturale la tripartizione consiste in ossa - muscoli - tendini e legamenti; ecc..

A livello muscolare, abbiamo una divisione fra muscolatura profonda (stabilizzata) e superficiale (di movimento); una è Yin e l'altra è Yang. E' molto importante capire le funzioni e le azioni di ciascuna per poterle far lavorare assieme in armonia. Di solito si tende a far lavorare di più il muscolo superficiale perché è più "visibile" e più facile da controllare. Il P.S. invece distende la muscolatura superficiale potenziando quella profonda; esso richiede uno stiramento attivo, "consapevole" del muscolo. Lo stretching tradizionale è passivo e unidirezionale mentre il P.S. è attivo e multidirezionale.

L'obiettivo di questo tipo di esercizi è quello di rendere il corpo forte ed elastico, di massimizzare la forza di ogni singola parte strutturale (collo, vita, schiena, anche, asse centrale, ecc.), e sbloccare le articolazioni.

Campi di applicazione del Power Stretching


Il power stretching anche se è consigliabile iniziarlo dopo il sedicesimo anno d'età, secondo le mie esperienze può essere e praticato, con i dovuti accorgimenti metodologici, fin dall'età scolare. Per i suoi effetti può essere applicato in campo sportivo, terapeutico-riabilitativo e in tutti i settori della motricità e del benessere psicofisico e della salute in generale.

Ho iniziato ad applicare a livello sperimentale la metodica allenante con il power stretching con alcuni studenti ISEF e della facoltà di Scienze Motorie. Successivamente l' ho applicata prima su quattordici studenti di età compresa fra i 15 e i 17 anni praticanti sport individuali e sport di squadra, poi su quindici ragazzi di età 10-12 anni, infine su dodici persone della terza età e quindici disabili con varie tipologie di handicap: fisici-motori, psichici, e su alcuni disabili con problemi relazionali.

Tutti hanno ottenuto delle performance superiori alle aspettative, in particolare modo i disabili fisici, gli psichici e gli anziani.Tutto il lavoro di power stretching, progettato sui principi delle arti marziali adattate, ha funzionato come meccanismo di compensazione, favorendo le sinergie muscolari, equilibrando e attenuando le tensioni, stabilizzando tutto il sistema neuro-motorio, migliorando le prestazioni.

Nei disabili e nella terza età ha contribuito a consolidare le abilità percettive e di orientamento, migliorando il controllo e l'autonomia funzionale. I risultati raggiunti dai partecipanti sono stati eccellenti, hanno superato ogni aspettativa, e questo ci autorizza a sottolineare che i valori terapeutici e di recupero del power stretching sono significativi e reali. Il power stretching agisce a tutti i livelli dell'universo uomo, non ha e non pone limiti, migliora le qualità della vita, riduce i disagi, favorisce lo sviluppo dei processi mentali, aumenta le prestazioni e il rendimento (sportivo, scolastico, lavorativo), fa invecchiare meglio, aiuta a ripristinare alcune abilità, allontana le ansie, rafforza l'autostima, facilita i rapporti sociali, ed assicura il successo.

Carmelo Di Stefano
Docente di Teoria Tecnica e Didattica dell'Attività
Motoria e Sportiva Adattata presso la Facoltà di Scienze Motorie
Università di Bologna

ZHAN SSU JIN – per lo sviluppo della forza a spirale,

La prima forza che il praticante dovrà tentare di gestire è la forza (Jin) che "si arrotola come un filo di seta" (Zhansi), espressione tipica usata dai Maestri della famiglia Chen.

Il termine Zhan ssu jin descrive un movimento morbido, circolare, a spirale e lento. I movimenti nel Zhan ssu jin devono essere continui ed uniformi, senza interruzioni, descrivendo una traiettoria circolare.

Questa forza, che nasce dai movimenti a spirale del corpo, e particolarmente delle anche, e che si manifesta in movimenti di rotazione e rivoluzione delle mani, non si sviluppa in una sola direzione, ma è tridimensionale, analoga a quella di un serpente. Con la forza a spirale, l'azione si manifesta sempre in tre direzioni contemporaneamente: di lato, in alto e in avanti, o di lato in basso e in avanti).

L'obiettivo di questo tipo di esercizi è quello di connettere dinamicamente le varie parti del corpo, in modo che esso si possa muovere come una sola unità senza sforzo, con grazia e armonia.

2^ fase - STUDIO DELLE FORME

Per lo stile CHEN

Lavoro sull'approfondimento della forma di 83 movimenti. In questa fase si applicheranno nell'esecuzione della forma, i principi studiati nella prima fase.

Per lo stile YANG

L'insegnamento comprende le forme semplificate di 8, e 24 figure e della forma yang tradizionale di 108 movimenti. In questa fase si applicheranno nell'esecuzione della forma, i principi studiati nella prima fase.

3^ fase – TEORIA
In questa fase verranno trattati prevalentemente i seguenti punti:

a) ASPETTI FILOSOFICI E CULTURALI DEL TAIJI

Il lavoro intellettuale è una fase importante come momento di studio, di verifica e riflessione, sia per se stessi sia per riuscire a trasmettere all'esterno le proprie conoscenze in modo chiaro e consapevole. Per lavoro intellettuale non si intende soltanto lo "studio" di princìpi, dei "Classici" o della teoria del movimento, ma anche lo sviluppo dello spirito di osservazione sia all'esterno che all'interno di se stessi.

Ciò richiede la capacità di togliersi di dosso il maggior numero di condizionamenti nei comportamenti e nei pensieri per potersi avvicinare all'essenza delle cose con il candore e la semplicità di un bambino, ed avviare così il corretto processo di comprensione di qualunque realtà.

Questo lavoro risulterebbe sterile ed inutile se non venisse completato contemporaneamente da una sua assimilazione "fisica" nel corpo; il lavoro intellettuale deve quindi diventare vissuto interiore attraverso la pratica. In questo modo il Taiji Quan diventa prima scienza e poi arte: il reale apprendimento avviene nel corpo. Da qui inizia dunque il lavoro sul fisico, come traduzione in concreto di quanto compreso nell'attività intellettuale.

Pertanto, conoscendo la struttura ed il funzionamento dei meccanismi cinematici del proprio corpo, si può cominciare ad impostare il lavoro su di esso.

Trattando una disciplina che ha origini lontane sia nel tempo che nello spazio, è importante capire, nel senso descritto sopra, i princìpi e le basi della cultura e della lingua cinese per riuscire a cogliere il reale significato dei concetti in essa espressi.

Si usano spesso termini cinesi per descrivere movimenti, princìpi o azioni, ma spesso se ne travisa il vero significato in quanto se ne recepisce soltanto una sua interpretazione.

Pertanto, verrà svolto uno studio attento e rigoroso dei termini cinesi maggiormente usati nel Taiji Quan.

b) NOZIONI DI MEDICINA TRADIZIONALE CINESE E DI ANATOMIA

Per poter comprendere appieno la saggezza e le conoscenze contenute nei Classici del Taiji Quan è fondamentale capire il funzionamento del corpo umano sotto ogni suo aspetto: fisico, energetico e mentale.

Per la dimensione fisica verranno tra l'altro esaminati la struttura del corpo umano nelle sue componenti funzionali, le catene muscolari e la connessione strutturale, le linee di forza, le funzioni meccaniche del corpo umano, i muscoli profondi e superficiali.

Per la dimensione energetica si studieranno le modalità di attivazione dell'"alchimia interiore" nel lavoro di trasformazione delle energie primordiali in energia vitale, e da questa in forza interna e successivamente in forza spirituale.

d) QI GONG

e) Ovvero allenare e lavorare (GONG) con l'energia (QI).

E' importante ricordare che una corretta pratica di Qi Gong è basata su tre presupposti fondamentali: il controllo del corpo, il controllo del respiro, il controllo della mente.

Saranno presentati e praticati vari tipi di Qi gong quali:

IL NEI GONG (LAVORO INTERNO), Gli esercizi della Longevita', I 18 Esercizi Taoisti, Gli 8 Pezzi di Broccato, Gli esercizi del Drago, Il Qi gong del Bozzolo di Seta, Il Qi gong dei 5 Animali, Ed altri

Programma del Corso di Qi Gong
Nozioni di Energetica Cinese

Nella tradizione cinese, e perciò anche nella medicina tradizionale cinese, tutto è energia. Qualsiasi cosa esistente in natura, compreso l'universo, è energia in continuo moto e in perenne trasformazione.

Il simbolo che riassume il pensiero cinese è quello del tao. Questo simbolo rappresenta nel suo cerchio un'unità, che contiene due forze contrapposte ma complementari. Queste continuano eternamente a fluire l'una verso l'altra e, quando arrivano al proprio massimo energetico, hanno comunque dentro di sé una piccola parte dell'altra.

Le due forze sono chiamate dai cinesi yin e yang. Esse sono presenti ovunque e regolano con il loro movimento tutte le cose. L'una esiste perché esiste l'altra e non è possibile separarle né negarne una perché si dissolverebbe il senso dell'altra.

Esercizi di Rilassamento e Meditazione

- La Meditazionesi apprende in posizioni di riposo e in movimento naturale per ritrovare e sviluppare armonia e benessere, nella pratica sportiva-olistica e nella vita di tutti i giorni; si ispira a metodi dell'Oriente e dell'Occidente; favorisce una corretta respirazione e postura ed una equilibrata integrazione tra corpo, pensieri ed emozioni.

E' indispensabile nella pratica del Qi Gong, è propedeutica alle Arti Marziali e in particolare al Tai Chi Chuan e a qualsiasi altra attività: interpersonale, lavorativa, ludica e sportiva.

I benefici della meditazione, sia nello sport che nella vita quotidiana, sono straordinari: aiuta a potenziare al meglio le proprie capacità; a ritrovare più velocemente e a mantenere uno stato di buona salute; è utilissima per vincere lo stress e coltivare serenità e pace nella vita di tutti i giorni.

Stimola la gioia e la creatività.

Punti Energetici e Auto-digitopressione

Secondo la tradizione cinese e la sua medicina, nell'uomo il Qi (energia vitale) scorre incessantemente attraverso linee di scorrimento invisibili, i meridiani, che presiedono alla circolazione dell'energia nel corpo umano. Secondo i cinesi il corpo è l'universo in miniatura e i meridiani costituiscono e garantiscono l'unione uomo - cosmo.

Nel corpo e lungo i meridiani vi sono punti energetici particolari, che presiedono a varie funzioni.

Si apprendono alcune tecniche di micro-digitopressione e di auto-massaggio dei punti energetici e dei meridiani, per favorire lo scorrimento del Qi e usufruire di tutti i benefici del corpo e della mente ad esso connessi, secondo la tradizione orientale.

Qi Gong: Posizioni sul Posto e Qi Gong Dinamico

I 24 Esercizi della Longevità

E' un insieme di esercizi terapeutici derivato e integrato dalla sequenza sviluppata dal Dr. Zhuang Yuan Ming nel 1970 dalla antica tradizione cinese. Deriva, a sua volta, dal "Dao In Shu" (tecniche taoiste per il miglioramento della salute) e comprende una serie di 24 esercizi con finalità terapeutiche, combinando la medicina tradizionale cinese, l'agopuntura, antiche tecniche di massaggio e antiche arti marziali cinesi.

Ba Duan Jin (Otto Pezzi di Broccato)

Alcune fonti sostengono che essi ebbero origine diverse migliaia di anni fa. Documenti storici riportano esercizi risalenti al periodo degli insediamenti Yao (4000 a.c), quando si racconta che determinati movimenti per regolare il corpo e tecniche speciali di respiro venissero usati per curare le malattie. La testimonianza più recente della lunga storia di questi esercizi, proviene da un libro di seta, venuto alla luce nel 1975 e conosciuto come Daoyin Xing I Fa (Metodo di induzione del libero flusso di Qi). Il testo risale alla dinastia occidentale Han (206 a.c. - 24 d.c.) e contiene 44 figure di uomini e donne mentre eseguono esercizi simili. Qualunque sia la verità sull'antichissima storia di questo esercizio, è risaputo come il famoso generale Yue Fei, che visse durante la dinastia orientale Song (1177-1279 d.c.) abbia sviluppato una serie di 12 esercizi fondamentali per addestrare il suo esercito, e che in seguito vennero ridotti a 8: il Baduan Jin. Il fatto che lui e il suo esercito non furono mai stati sconfitti in battaglia, venne attribuito a questo addestramento.

Il Qi Gong dei Cinque Animali

Si tratta di esercizi di origine molto antica, la cui funzione terapeutica principale consiste nell'attivare i Cinque Organi (Fegato, Cuore, Milza, Polmoni, Reni) e le funzioni e fasi energetiche ad essi correlate. Efficaci per alimentare l'energia interna e riattivare immaginazione ed intenzione, gli "scherzi", "giochi", "divertimenti" dei 5 animali sono considerati un metodo di prevenzione e cura delle malattie, in quanto stimolano il funzionamento degli organi interni e risvegliano l'istinto vitale attraverso la scoperta e il rafforzamento dello specifico "carattere animale" insito in ognuno di noi e nel tempo dimenticato. Adatto a tutti (uomini, donne, bambini, giovani, anziani), lo studio di questa antica tecnica di Qi Gong richiede mente quieta, corpo capace di alternare alla giusta tensione il giusto rilassamento ed un allenamento costante e consapevole.

Il Qi Gong del Bozzolo di seta

Il termine Zhan ssu jin (Bozzolo di Seta) descrive un movimento morbido, circolare, a spirale e lento. I movimenti nel Zhan ssu jin devono essere continui ed uniformi, senza interruzioni, descrivendo una traiettoria circolare.

Questa forza, che nasce dai movimenti a spirale del corpo, e particolarmente delle anche, e che si manifesta in movimenti di rotazione e rivoluzione delle mani, non si sviluppa in una sola direzione, ma è tridimensionale, analoga a quella di un serpente. Con la forza a spirale, l'azione si manifesta sempre in tre direzioni contemporaneamente: di lato, in alto e in avanti, o di lato in basso e in avanti.

Gli esercizi zhansijin hanno come primo obiettivo l'apertura dei meridiani affinché il flusso energetico possa circolare liberamente.

I 18 Esercizi di Tai Chi Chi Kung

IL Tai Chi Chi Kung consists of a series of 18 simple, yet highly effective exercisesTai Chi Chi Kung consiste in una serie di 18 esercizi semplici ma efficaci che possono contribuire a promuovere la guarigione naturale, l'energia del corpo, ridurre lo stress e creare una sensazione di benessere. I cinesi per migliaia di anni, sono consapevoli di un'energia interna che viaggia attraverso percorsi o meridiani del corpo. Essi si riferiscono a questa energia come Qi (Chi). Ogni meridiano collega a diversi organi interni e porta energia al sano organo ad esso connesso. Quando il flusso del Chi è regolare il corpo rimane sano. Tuttavia, se vi sono blocchi in questo flusso di energia, ci possono essere problemi.

Pensate ad un fiume. Quando il fiume scorre regolarmente tutto all'interno di esso è sano. Tuttavia, se il fiume diventa stagnante, le piante iniziano a decadere e marcire. Per mantenere in buona salute le piante il fiume deve fluire senza intoppi e con energia abbondante.

Chi è il sistema energetico e Kung significa lavorare e crescere. Pertanto il Chi Kung è un sistema di esercizi finalizzati a promuovere e coltivare il flusso di energia interna. Quando ci svegliamo la mattina spesso desideriamo allungare le braccia in alto e poi strofinare gli occhi. Allungando le braccia si aprono i meridiani per consentire all'energia di fluire e stropicciandosi gli occhi a stimolare determinati punti terapeutici che circondano la cavità oculare. Ci sono molti altri esercizi naturali che facciamo per stimolare il nostro sistema interno di energia senza essere a conoscenza del motivo per cui noi li facciamo. Per oltre 2000 anni i cinesi hanno studiato questo sistema e hanno creato esercizi interni energetici per garantire che il flusso di energia "Chi" sia mantenuta ad un livello ottimale.

Tai Chi Chi Kung aiuterà recuperare le energie, e vi farà sentire più vivo e rivitalizzato!

Al fine di ottenere la migliore pratica, seguire queste semplici istruzioni: 1) Spostare dolcemente e naturalmente. 2) Respirate lentamente e naturalmente. 3) Non realizzare una forza eccessiva nell'esecuzione degli esercizi. 4) Cercate di mantenere il corpo in allineamento. 5) Non inarcare la collo o alla schiena. 6) Pensa movimenti naturali degli animali. Date un'occhiata al vostro cane o gatto, o anche come gli uccelli si alzano e volano. Queste creature non sollecitano o mettono in tensione i loro corpi come noi esseri umani facciamo. Cerca di emulare i movimenti naturali che si vedono in natura.

I Sei Suoni Terapeutici

La serie dei suoni Terapeutici appartiene alla corrente TU NA' del QI Gong e si basa sull'utilizzo del respiro: ad un unico tipo di inspirazione fanno seguito sei espirazioni e sei differenti suoni. Questi ultimi sono l'espressione della vibrazione di alcuni fondamentali organi del corpo umano: il fegato, i polmoni, il rene, il cuore, la milza.

Tutta la materia vibra costantemente a diverse frequenze e di conseguenza anche gli organi e i centri nervosi del corpo. Concentrarsi su un suono ed emetterlo, dirigendolo attraverso il pensiero verso l'organo che si vuole trattare, aiuta a riequilibrare lo scorrere dell'energia, a prevenire le malattie e a potenziare la propria salute.

Anche se non ce ne rendiamo conto, nei muscoli, nei tessuti e negli organi vengono immagazzinati lo stress e le memorie dei traumi emozionali vissuti, e a lungo andare se queste parti del corpo non sono curate possono diventare bloccate e ammalarsi: quando l'energia invece di fluire ristagna, insorge la disarmonia che si manifesta attraverso disturbi fisici ed emotivi.

Se le giuste frequenze vengono dirette attraverso la voce a specifiche aree del corpo e del cervello è possibile incoraggiare l'energia a scorrere liberamente e far vibrare gli organi alle loro frequenze sane e originarie.

Qi Gong Interattivo

I 18 Esercizi Taoisti - I 18 Esercizi della Salute

Questi esercizi che interagiscono con le varie parti del corpo hanno lo scopo, attraverso la pratica quotidiana, di migliorare la salute, di prevenire disturbi e di aiutare nella cura di alcune patologie.

Con la pratica dei 18 Taoisti, per esempio, nella regione toracica, si crea spazio interno nella cavità toracica per il cuore e i polmoni, che possono espandersi e contrarsi producendo una corretta respirazione. Le arterie e le vene si dilatano e si restringono in tutta la loro capacità apportando più sangue a ogni angolo del corpo, portando ad una maggiore ossigenazione di tutte le cellule e tessuti e una migliore nutrizione di ogni fibra e cellula, equilibrando anche le funzioni microcellulari. Questo aumenta i livelli di energia e di azione, in modo più lungo e sostenuto.

I 18 Esercizi Taoisti sono una sequenza di esercizi di Qi Gong di tipo Dinamico ideati dal Dott. Ming Zhuang Yuan nel 1970. Essi sono una sintesi di esercizi che vengono dalla Medicina Cinese Tradizionale, da antiche tecniche di Dao Yin, dal Wushu, e dal Tuina, sono chiamati anche Lian Gong Shi Ba Fa. Il Lian Gong Shi Ba Fa è costituito da tre serie di 18 esercizi, ma, ai fini della pratica del Qi Gong propedeutico alle Arti Marziali e in particolare al Tai Chi Chuan, si apprende e si utilizza la prima serie di 18, come sequenza base per sciogliere tutte le parti del corpo, aprire i canali di energia ed essere pronti per la pratica delle Arti Marziali.

Il Qi Gong Dinamico

A completamento degli Esercizi Taoisti, della meditazione e dello studio dei meridiani e dei punti energetici, il Qi Gong Dinamico vero e proprio è un'applicazione pratica del Qi Gong nel movimento posturale, quotidiano e marziale.

Oltre al Qi è attento alla forza interna ed è il punto di incontro tra il Qi Gong e il Nei Gong.

Si ispira sempre ai movimenti degli animali e della natura, ha delle sequenze e delle forme, sia semplici che più complesse e lavora molto in profondità sul Qi, sui punti energetici e sui meridiani.

I benefici connessi alla pratica del Qi Gong Dinamico sono molteplici e straordinari: favoriscono la corretta respirazione e postura, migliorano notevolmente la propriocezione interna e corporea, la coordinazione, l'equilibrio, il rapporto corpo-spazio circostante, il rapporto alto-basso, avanti-dietro, interno-esterno, l'abilità in qualsiasi movimento a 360°, la concentrazione e la memoria, sia nelle attività in cui è richiesta una particolare attenzione motoria, come nelle pratiche sportive e nelle arti marziali, sia nella vita e nelle attività di tutti i giorni.

Il Nei Gong: il segreto della forza interna

Il Nei Gong (lavoro interno) è uno dei pilastri fondamentali della pratica delle arti interne. Questo tipo di lavoro sulla struttura interna e profonda del corpo comincia con lo sviluppo della forza elastica.

Il nei gong aumenta le percentuali d'utilizzo d'energia interna, innalza il livello psicofisico, migliora l'efficienza fisica e funzionale, aiuta a rimetterci in forma.

L'intero organismo corpo-mente, soprattutto la muscolatura, si arricchisce d'energia,

contemporaneamente si affinano le capacità senso percettive e neuromotorie, compresi l'equilibrio, la postura, la coordinazione. Inoltre aumenta lo stato di veglia, il tempismo percettivo-esecutivo, si sviluppano meglio le qualità psicointellettive, s'incrementano: forza, potenza, resistenza ed elasticità.

Gli schemi mentali di movimento si programmano e riprogrammano con costante alternanza, aumenta l'armonia, la fluidità e la morbidezza di movimento; inoltre si raggiunge un giusto posizionamento, orientamento, proiezione e penetrazione del corpo nello spazio e nel tempo.

Il Nei Gong con la sua scientificità d'arte e scienza è una forma d'allenamento naturale che:

a) ci rende più forti, veloci, flessibili, permette lo sviluppo e l'incremento dei processi di tutte le potenzialità energetiche cerebrali, mentali e corporee; b) allena tutte le strutture nervose, muscolari e funzionali in maniera globale ed intelligente; c) aiuta ad automatizzare, perfezionare e padroneggiare la forza integrata nelle tecniche della gestualità sportiva in generale e in modo specifico delle arti marziali; d) interessa i tre livelli neurologici funzionali: spinale, tronco encefalico, corticale. In ogni situazione si può così percepire qualsiasi variazione interna-esterna e anticipare, fronteggiare e rispondere contro il bersaglio tempestivamente, in tempi infinitesimali brevi, con tutta l'energia-forza che c'è dentro. Campi di applicazione del Nei Gong. Per i suoi effetti può esser e applicato in campo sportivo, terapeutico-riabilitativo e in tutti i settori della motricità e del benessere psicofisico e della salute in generale. Tutto il lavoro di nei gong, progettato sui principi delle arti marziali adattate, ha funzionato come meccanismo di compensazione, favorendo le sinergie muscolari, equilibrando e attenuando le tensioni, stabilizzando tutto il sistema neuromotorio, migliorando le prestazioni.

I risultati raggiunti dai partecipanti sono stati eccellenti, hanno superato ogni aspettativa, e questo ci autorizza a sottolineare che i valori terapeutici e di recupero del nei gong sono significativi e reali.

Qi Gong Marziale

Uso Marziale dell'Energia Qi Gong:

Sviluppare la Potenza Marziale con la pratica del Qi Gong.

SEDE DEL CORSO
ROMA - APPIO – TUSCOLANO, (metro A Ponte Lungo, Vicino Stazione Tuscolana), Via Narni,(19/a) – 00181 (Sala san Gaspare, all'angolo con via Assisi – Si accede alla sala da un portoncino senza numero civico all'angolo tra via Narni e via Assisi, su cui e' scritto "Sala San Gaspare"). COSTO circa 10 EURO MENSILI (per un turno settimanale di 2 ore).
La quota e' di 100 euro per tutto l'anno, per un turno settimanale di 2 ore, di 150 euro per due turni.

(CI SI PUO' INSERIRE IN QUALSIASI MOMENTO. SARANNO DETRATTE LE QUOTE DEI MESI NON FREQUENTATI). I corsi sono adatti anche ai principianti. Per la lezione di prova basta venire negli orari indicati con abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica. La lezione di prova e' gratuita.

Informazioni
ASD Unione Danza Sport
Insegnante: Marcello Tai Chi
Tel. 349-4504749
Via Narni 19/a - Roma (Zona APPIO – TUSCOLANO)
Sito web: http://www.marcellotaichi.it

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