Tai Ji nelle scuole

Il Tai Ji nelle scuole, vincere senza combattere.
Autore: Michele Grassi


(Nella foto: da sinistra Michele Grassi, Margherita Padalino commissione tecnica ITKA, Ettore Spoto segretario generale FIWUK, Gianfranco Pace direttore tecnico ITKA, Avv. Vincenzo Drago Presidente FIWUK, Davide Migliorisi commissione tecnica)

Quando ho inserito il post del progetto FIWUK ITKA" STUDIO TAIJIQUAN" rivolto alle scuole nella pagina Facebook "Tai Chi online", il messaggio di Francesco (l'ideatore del portale, Francesco Curci. N.d.r.), che non avevo il piacere di conoscere, mi ha subito fatto intuire che ero capitato nel posto giusto per parlare di passione...!! Si, la passione per il Tai Ji Quan.
Da ormai 25 anni pratico questa meravigliosa disciplina che cerco di trasmettere con lo stesso entusiasmo.

Quando proposi al Maestro Gianfranco Pace, direttore tecnico ITKA, di organizzare dei campus giovanili nella sede centrale, il Maestro acconsentì subito alla mia richiesta e, giunti alla terza edizione, si può essere più che soddisfatti dei risultati ottenuti... numerosa è stata la presenza e sono state messe le basi per poter costruire un progetto di diffusione del TAI JI QUAN nei posti primari educativi. Essendo il Tai Ji Quan ancora poco conosciuto, si è reso necessario specificare sul progetto la necessità di un incontro pratico con gli insegnanti scolastici e i genitori, in modo che si possa percepire attraverso la sensazione del movimento la differenza fra un qualsiasi sport e il Tai Ji Quan.
Una nuova collaborazione con la FIWUK nasce così quando il suo Presidente, Vincenzo Drago, viene in visita nella nostra scuola in occasione del campus giovanile, e si rende conto del nostro lavoro, e mette a disposizione tutti gli strumenti necessari per portare avanti una nuova iniziativa unica nel suo contesto (almeno in Italia, così come lo è il Tai Ji campus giovanile...)

Con molto piacere vedo che molte scuole ora si stanno impegnando ad aprire corsi rivolti ai bambini... Il nostro lavoro in questi anni ha fatto sì che tutti potessero rendersi conto di cosa si è capaci di realizzare attraverso un lavoro serio e non semplice. I nostri bambini e ragazzi, si sono confrontati nei vari circuiti da competizione riscuotendo eccellenti risultati in campo nazionale e internazionale sia negli sport da combattimento sia nella dimostrazione delle forme, strumento necessario per la crescita nei principi del Tai Ji Quan.
Ma quello che durante le dimostrazioni ha più colpito il pubblico, gli atleti ed i maestri, è stato il loro atteggiamento sicuro e sereno, che va oltre ogni risultato... questa è la vera vittoria... Ho accettato con entusiasmo la proposta di Francesco di scrivere questo articolo, lo scrivo rivolgendomi agli appassionati ed ai praticanti sinceri, chiedendo di condividere questa iniziativa nel nome di una possibilità, quella possibilità che va oltre ogni stile, che va oltre ogni colore di fascia o di grado e che vede l'evoluzione della persona come unico obbiettivo.

Molti sport, quando si arriva a una certa età, per motivi fisici non sono più sostenibili ed ecco che allora comincia il distacco dalle proprie immense possibilità.
Il Tai Ji Quan, in oriente, definito anche l'arte di lunga vita, va pensato come un investimento... forse l'unico investimento necessario... investire su se stessi...!!
Ma i bambini non sono coscienti di questo, ecco perché al Tai Ji si arriva, almeno in occidente, in età avanzata, dove per vari motivi si vuole dare una risposta, almeno per chi è ancora in grado di farsi delle domande, sulla via da percorrere.

Il progetto richiede, come fase necessaria, il coinvolgimento degli educatori, di chi sta vicino al bambino e lo sostiene nella sua fase di crescita, così come durante il campus giovanile i bambini vengono seguiti direttamente dal Maestro Pace e dalla commissione tecnica, vista l'importanza dei primi passi.
Per realizzare il progetto, si è creata una sequenza da proporre che non rappresenta nessuno stile in particolare.
Tutto ciò nel contesto della riorganizzazione del settore Taijiquan che l'ITKA su richiesta della FIWUK sta realizzando in Italia, con l'idea di dare a tutti la possibilità di esprimersi attraverso i principi, in un sano confronto capace solo di arricchire lo spirito. A breve si svolgerà il primo meeting di Tai Ji FIWUK dove metteremo le basi di convivenza che possano vedere emergere la passione...

Michele Grassi Commissario Tecnico Nazionale ITKA

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